20 PROGETTI DI PUBBLICO INTERESSE DA PARTE DEI PRIVATI…

APERTURA A 20 PROGETTI DI PUBBLICO INTERESSE DA PARTE DEI PRIVATI?

MALGRADO LA CRITICABILE SCELTA, SE I PROGETTI CONSENTONO LA RINASCITA DELLE AREE CRITICHE DEL TERRITORIO VILLORBESE ALLORA SE NE PUO’ DISCUTERE CON INTERESSE COINVOLGENDO TUTTE LE AREE POLITICHE PRESENTI IN CONSIGLIO COMUNALE.

Diciamo come stanno le cose…
1. Non è condivisa la strategia di far proporre al privato opere pubbliche da farsi nel territorio, in quanto tale pianificazione dovrebbe provenire esclusivamente dall’apparato amministrativo unico in grado di sondare e conoscere le necessità complessive del territorio.
2. È curioso a questo punto ed addirittura interessante capire, visto che le proposte sono già state fatte dai privati, di cosa si parla e che tipo di intervento è stato proposto all’amministrazione comunale per capirne l’effettiva utilità o meno.
3. È altresì curioso capire quale è l’opera privata oggetto di richiesta di autorizzazione collegata all’opera di pubblico interesse proposta e quanto questa si integri nella specifica zona di insediamento.

È fondamentale che, se l’Amministrazione (che ne ha i poteri) non pianifica una riqualificazione delle aree deboli, i piccoli progetti derivanti dai privati siano utili, un po’ alla volta, per far rifiorire le zone critiche e, con la giusta coordinazione di sviluppo del suolo pubblico e del suolo privato, inizi un processo di per sé complesso ma sicuramente doveroso di riqualificazione organica delle aree in degrado.
Nel nostro specifico caso, l’area sotto i riflettori è la ZONA INDUSTRIALE, potenzialmente un fiore all’occhiello nella provincia di Treviso ma concretamente un’area all’interno della quale sono radicate forti e solide realtà imprenditoriali ma anche molte strutture vuote o addirittura abbandonate.

E’ fondamentale adottare un sistema per riuscire a sollevare la nostra zona industriale e renderla appetibile a tutti coloro che vogliono insediarsi con nuove imprese o trasferire delle imprese già esistenti ma allocate in piccole zone industriali magari con pochi servizi e lontane da vie di comunicazioni importanti come quelle che delimitano la ZI Villorbese.

Se in Comune, come dice il Sindaco, sono arrivate proposte di trasformazione della destinazione d’uso del suolo utili perché imprese industriali riescano a trasferirsi a Villorba, allora ben venga un ragionamento condiviso per trovare soluzioni ed adottare scelte celeri ed efficaci affinché si possano agevolare tali proposte.

L’apertura in questo caso è doverosa per dare il via ad un processo di riordino e rilancio industriale a Villorba, valutando quali sono le concrete esigenze degli industriali nuovi d esistenti e magari cercando di elaborare dei progetti innovativi e caratterizzati da un’impronta pubblico-sociale che, se ben associabili alla realtà della ZI di Villorba possono integrare la rinascita dell’area in modo innovativo e sicuramente interessante.

interventi pubblici dei privati settembre 2015

IL MILIONE E MARCO POLO: UNA STORIA CHE SI RIPETE….MA SULLA CARTA

Uno stanziamento concreto e mirato da parte del Governo reso possibile dalla disponibilità dell’Unione Europea ad erogare finanziamenti agevolati a favore degli Stati membri, permette alla SCUOLA MARCO POLO DI VILLORBA di ottenere oltre 1 MILIONE DI EURO da investire nell’immediato per la prevista ristrutturazione dello stabile scolastico che ormai da tempo è stata pianificata e che aveva visto preventivare al Comune di Villorba, una spesa immediata di 300.000 Euro e l’apertura di un mutuo pluriennale dell’importo di 900.000 Euro.immagine

Una sorpresa che riempie di positività l’aria del Comune Villorbese che, in un periodo difficile per la lenta e complessa ripresa del Paese, vede pervenire fra le proprie risorse una somma cospicua e destinata a coprire i costi del progetto di manutenzione e riqualificazione dello stabile scolastico.

Le promesse del Governo si basavano effettivamente su un’attenta valutazione delle opportunità che l’Europa ci fornisce mediante contributi o finanziamenti agevolati al fine di promuovere, negli Stati meritevoli, programmi e/o progetti che ben si attengono agli obiettivi di rilancio economico, sviluppo tecnologico e progresso sociale voluti e dettati dall’UE.

Il piano scolastico nazionale varato dal Governo Renzi ha visto quindi stanziare una somma complessiva di oltre 1 miliardo di euro per l’anno 2015 e di quasi 4 miliardi per il triennio 2015-2016-2017 con l’obiettivo di soddisfare completamente gli oltre 6.000 Comuni richiedenti il finanziamento per il progetto di manutenzione straordinaria degli stabili scolastici.

Qual è la natura del finanziamento? Semplice, l’Unione Europea ha messo a disposizione finanziamenti a tasso agevolato ove questi siano richiesti proprio per interventi piccoli o grandi di ristrutturazione edile scolastica. Tali finanziamenti potranno essere accesi dalle Regioni per l’ammontare richiesto dai Comuni presenti nel proprio territorio previo domanda presentata dagli stessi con relativi documenti annessi.

Il pagamento di tali finanziamenti sarà a carico dello Stato che, con le somme già stanziate ha previsto l’intera copertura dell’investimento.

Ora c’è solo da aspettare. Il termine per la presentazione della richiesta da parte dell’Amministrazione Comunale è fissato per il 30 ottobre e successivamente, se tutto sarà stato fatto correttamente, arriveranno tramite la Regione gli stanziamenti utili per iniziare il progetto.

Insomma, una bella notizia che fa risparmiare al Comune un totale di oltre 1 MILIONE E 200 MILA EURO, somma che potrà essere utilizzata per altri interventi di pubblico interesse nel territorio comunale, uno tra questi potrebbe proprio essere quella sistemazione del manto stradale della zona industriale il cui stato ha ormai ha sorpassato ogni limite di indecenza e che richiederebbe solo una piccola somma rispetto al MILIONE E 200 MILA EURO risparmiato per la ristrutturazione della Marco Polo.

FUORI ORARIO – CONTINUA LO SPORTELLO DEL VENERDì DALLE 18:30 IN POI

Si ricorda che, a Villorba, il circolo PD locale ha avviato per tutti gli interessati, lo sportello FUORI ORARIO, con il quale si vuole dare la possibilità a un cittadino o ad un gruppo di cittadini di interfacciarsi con i consiglieri comunali del Partito Democratico o, eventualmente, con i membri del Direttivo del Partito stesso per discutere di problemi da risolvere o per proporre idee da lanciare all’interno del Comune Villorbese.

Lo Sportello FUORI ORARIO E’ APERTO SU PRENOTAZIONE OGNI VENERDì DALLE 18:30 e non dalle 21:00 come precedentemente scritto, nella sala adibita alle minoranze consiliare presso la BIBLIOTECA COMUNALE IN VIA CENTA A VILLORBA.

Per le prenotazioni:

Cell. 329.6248593

FUORI ORARIO CORRETTO