ZONA INDUSTRIALE A VILLORBA: NO ALL’ABBANDONO

Dopo le dichiarazioni di Mario Carraro (capogruppo consiliare PD a Villorba), Enrico Bellio (segretario PD locale) e Oscar Borsato (responsabile settore urbanistica PD provinciale) che concordano univocamente nella critica all’Amministrazione Villorbese riguardo l’abbandono della Zona Industriale e la visione positivista riguardo ad un recupero della stessa zona con un occhio di riguardo alla manutenzione intelligente e funzionale e al coinvolgimento e l’incentivo delle realtà delle Start-Up manifatturiere e del terziario avanzato, viene riportato un estratto della riflessione fatta dal Segretario PD del circolo villorbese:

“..Ha senso abbandonare centinaia di migliaia di metri cubi per un trasloco totale della zona industriale?

Scegliere di abbandonare una zona industriale sta creando oltre che un abbandono delle aziende operanti, una decrescita dell’attività nella stessa zona.

Le imprese produttive e/o del terziario avanzato che volessero insediarsi nella zona non troverebbero caratteristiche favorevoli poiché:

-l’area è priva di un adeguamento dei servizi di comunicazione in rete;

-nell’area insiste una viabilità complessa e confusa che comporta un estremo disagio per coloro che si muovono all’interno della Z.I.;

-la segnaletica attuale è carente e inadeguata;

-non esiste una politica mirata a far conoscere la zona e ad attrarre le realtà industriali in avviamento;

-non è mai stata abbozzata un’idea di incentivi amministrativi i vario genere (da contributi mirati a concorsi start-up) per coinvolgere le nuove realtà imprenditoriali e far si che le stesse possano condividere le idee che ben potrebbero adattarsi nel territorio e che consentirebbero un recupero di metri cubi consoni alle esigenze proposte;

-non sono mai stati promossi eventi fieristici (di piccolo o medie dimensioni) con lo scopo di portare aziende a conoscere la zona.Quindi se è vero che la collocazione per le imprese commerciali è rilevante per lo sviluppo della propria attività per il settore produttivo e terziario avanzato non vale lo stesso discorso e non è giustificabile in alcun modo un abbandono totale di una zona piena di potenzialità se non trascurata ma riqualificata con un grosso e complesso lavoro ed in modo intelligente ma che sicuramente può concretizzare un lavoro importante per il Comune di Villorba.

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PROTESTA IN CONSIGLIO. IL PD ESCE DALL’AULA PER LA DOCUMENTAZIONE CHE NON C’E’.

Protesta in Consiglio Comunale a Villorba lunedì sera da parte dei Consiglieri del Partito Democratico di Villorba.
Al termine della discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno relativo all’adozione della variante al Piano degli Interventi, i Consiglieri del Partito Democratico, assieme al Consigliere della civica La Nostra Villorba, hanno abbandonato l’aula e non hanno partecipato alla votazione del punto.

I Consiglieri durante la trattazione dell’argomento, come di prassi, hanno esposto tutte le loro perplessità rispetto alle scelte adottate all’interno della variante e rispetto alla mancanza di pianificazione che continua a persistere all’interno della zona industriale Villorbese.
Quel che però, ha stupito i presenti al Consiglio Comunale di lunedì e che è accaduto poco prima della votazione, è stata l’espressione del malumore da parte degli stessi consiglieri del PD riguardo alla consegna del materiale relativo al punto trattato solo tre giorni prima del Consiglio Comunale, soprattutto considerato che ciò avviene ad ogni Consiglio Comunale, qualsiasi siano il numero e la tipologia di argomenti trattati.
Se è vero che l’amministrazione ha la facoltà di consegnare la documentazione, come termine ultimo, tre giorni prima della data di convocazione dl Consiglio Comunale, è anche vero che in tal modo non si consente di certo all’opposizione di poter attuare un lavoro consono a valutare, nel miglior modo possibile le scelte fatte dall’Amministrazione, magari con quei supporti tecnici necessari per dirimere particolari questioni conosciute solo da chi mastica e professa la materia.

Tale metodo non comporta solo una carenza di un vero e proprio lavoro di opposizione che va a discapito dei cittadini che, oltre a subire le scelte dell’Amministrazione, non possono nemmeno avere una rappresentanza di opposizione in Consiglio Comunale che si esprima al meglio riguardo ai contenuti trattati, bensì comporta anche, una impossibilità di analisi completa del lavoro fatto dell’Amministrazione che, potrebbe portare l’opposizione anche a riconoscerne, ove sussistano, quelle scelte corrette e condivisibili che non possono essere viste e commentate se i documenti in possesso vengono visionati ogni volta nel breve ed improduttivo periodo di due giorni.

Di certo va dato merito al Capogruppo PD Mario Carraro che senza tanti clamori, ha comunicato la volontà di abbandonare l’aula e di non partecipare alla votazione con il semplice e chiaro obiettivo di attuare un gesto simbolico volto ad esprimere il malumore della minoranza del Partito Democratico Villorbese impossibilitata a svolgere il proprio incarico di rappresentanza in Consiglio Comunale con i giusti mezzi ed i giusti tempi.

municipio

PRIMA RIUNIONE DI DIRETTIVO DI MARZO

E’ CONVOCATA LA 20.MA RIUNIONE DI DIRETTIVO DEL PD VILLORBA.
OLTRE A METTERE LE BASI PER LE DUE INTERESSANTISSIME INIZIATIVE DA AVVIARE NEL COMUNE DI VILLORBA, SI DISCUTERA’ DI UN TEMA MOLTO DELICATO CHE STA OCCUPANDO LE PAGINE DEI QUOTIDIANI E LE DISCUSSIONI DI TUTTI I CITTADINI ITALIANI, OSSIA LA QUESTIONE IMMIGRAZIONE.
IN PARTICOLARE SVILUPPEREMO L’ARGOMENTO CONTENUTO NEL TERRITORIO VENETO E ANALIZZEREMO I FATTI RECENTEMENTE ACCADUTI NELLA PROVINCIA DI TREVISO.

CONVOCAZIONE DIRETTIVO WORDPRESS

ISTRUZIONE A VILLORBA: IL COSTO DI UNA SCELTA INADEGUATA

DOPO LA RIUNIONE DEL DIRETTIVO PD CHE HA DISCUSSO DELL’IMPORTANTE QUESTIONE RELATIVA ALL’INTRODUZIONE DELL’ISEE PER L’EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI SPECIFICI DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE VILLORBESE ALLE FAMIGLIE DEI BAMBINI FREQUENTANTI LE SCUOLE PARIFICATE PER L’INFANZIA E, IL CONSEGUENTE AUMENTO DELL’IMPORTO DELLE RETTE PER OGNI BAMBINO DA PARTE DEGLI STESSI ISTITUTI PER IL MINOR CONTRIBUTO CHE PERCEPIRANNO DAL COMUNE, VIENE CONDIVISO IL DOCUMENTO REDATTO DAL SEGRETARIO DEL CIRCOLO, BELLIO ENRICO, DOPO UN’ATTENTA RICOSTRUZIONE DEGLI ASPETTI PIU’ IMPORTANTI CONDIVISI APPUNTO NELLA RIUNIONE SUCCITATA.

A TAL RIGUARDO SAREBBE IMPORTANTE SI SVILUPPASSE UN AMPIO DIBATTITO, VOLTO A DEFINIRE L’ESSENZIALE ED IRRINUNCIABILE PRETESA DEL CITTADINO RISPETTO AL SISTEMA SCOLASTICO PUBBLICO E PARIFICATO AFFINCHE’, LO STESSO, GARANTISCA E CONTINUI A GARANTIRE SEMPRE IL SERVIZIO GRATUITO OVVERO AL MINOR COSTO POSSIBILE PER TUTTE LE FAMIGLIE INTERESSATE.

RETTE SCOL. - ISEE FEBB.2015.1

SCUOLA MAT. FONTANE

RETTE SCOL. - ISEE FEBB.2015.2

CONTRIBUTI PUBBLICI PER ABBATTIMENTI PRIVATI: IDEA FALLIMENTARE

Fallimentare l’idea di stanziare 100.000,00 Euro delle Pubbliche Casse Comunali per aiutare alcuni imprenditori della zona nella demolizione dei propri capannoni collocati nella Zona Industriale Villorbese.

Dopo la sparata elettorale dell’attuale Sindaco M. Serena che profilava un “inverdimento” della Zona Industriale ormai irrecuperabile e la conferma di tale indirizzo con il totale abbandono della stessa durante l’attuale quadriennio amministrativo, ecco che arriva il terzo atto dell’opera, nonchè il contributo previsto per coloro che decideranno di abbattere il proprio capannone e trasferirlo….altrove!!!

Nessuna attenzione quindi è stata prestata ad un’ottima zona industriale della Provincia di Treviso, per avviamento, posizione ed aziende insediate nel territorio. Una viabilità pessima, una manutenzione inesistente, un aiuto alle aziende mai considerato ed idee di promozione e valorizzazione mai nate, o forse, mai fatte volutamente nascere hanno fatto regredire un manto industriale che ben si sarebbe apprestato a ricevere aiuti, anche solo progettuali dall’Amministrazione Comunale.

Stanziamenti come questi, sono a dir poco inutili e non permettono alcuna prospettiva di ripopolazione industriale e nessuna innovazione che riavvii i motori della zona e permetta l’insediamento di realtà che da sole possono essere d’esempio e convogliamento per tutto il settore manifatturiero ed informatico interessato a collocarsi in una zona strategica com’è quella della Zona Industriale Villorbese, affiancata da due sorgenti viarie come la Pontebbana e la Postumia ed ad una distanza di soli 2,5 km. dal casello Autostradale Treviso-Nord.

Qualche idea per invertire la rotta?
Avviare progetti di riqualificazione della zona con il coinvolgimento di Professionisti e Aziende mirate…
Stanziare contributi per l’avviamento di Start-Up, magari con il coinvolgimento della Regione….
Sistemare la viabilità guardando ai tre sbocchi di provenienza del flusso veicolare…

ARTICOLO DEM.CAPANNONI 100.000